Visualizzazione post con etichetta Spiritualità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Spiritualità. Mostra tutti i post

lunedì 18 febbraio 2019

CALENDARIO ★SAGGIO Lunedì 18 febbraio

CALENDARIO ★SAGGIO
 Lunedì 18  febbraio



 
#Frasi #IconsiglidiCresy #calendario2019
#pugliadaamareonline




Il Calendario Saggio

📅 Santi del 18 febbraio:
Santi Massimo, Claudio, Prepedigna, Alessandro e Cuzia (Martiri di Ostia), Beato Giovanni da Fiesole (detto Beato Angelico o Fra Angelico - Domenicano), San Simeone di Gerusalemme (Vescovo e Martire, cugino di Gesù), San Teotonio (Sacerdote), Sant'Elladio di Toledo (Vescovo), Santa Esuperia di Vercelli.
😇
Beato Giovanni da Fiesole è il protettore di pittori e artisti. 

 
🎉 AUGURI A TUTTI!


Cresy Crescenza Caradonna  

lunedì 3 giugno 2013

Papa Giovanni XXXIII




 Papa Giovanni XIII


Papa Giovanni XXIII

gran5.jpg (30273 byte)
Giovanni XXIII è stato il 261º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica, Primate d’Italia e 3º sovrano dello Stato della Città del Vaticano, nato il 25 novembre 1881 ( Sotto il Monte – Bergamo )  morto il 3 giugno 1963 ( Palazzo Apostolico- Città del Vaticano )
Ricerche correlate

DATE UNA CAREZZA AI VOSTRI BAMBINI E DITE:

” QUESTA E’ LA CAREZZA DEL PAPA “

IL PAPA BUONO

 LE SUE PREGHIERE
XXIII FESTA DEL LAVORO
(1-05-1959)
O glorioso S. Giuseppe, che velasti la tua incomparabile e regale dignità di custode di Gesù e della Vergine Maria sotto le umili apparenze di artigiano, e col tuo lavoro ne sostentasti la vita, proteggi con amabile potenza i figli, che ti sono particolarmente affidati. Tu conosci le loro angustie e le loro sofferenze, perché tu stesso le provasti, al fianco di Gesù e della sua Madre. Non permettere che, oppressi da tante preoccupazioni, dimentichino il fine per cui sono stati creati da Dio; non lasciare che i germi della sfiducia si impadroniscano delle loro anime immortali. Ricorda a tutti i lavoratori che nei campi, nelle officine, nelle miniere, nei laboratori della scienza, non sono soli a operare, gioire e soffrire, ma che accanto ad essi c’è Gesù, con Maria, Madre sua e nostra, a sostenerli, a tergerne il sudore, a impreziosirne le fatiche. Insegna loro a fare del lavoro, come Tu hai fatto, uno strumento altissimo di santificazione.
MESSAGGIO AI LAVORATORI CRISTIANI
(1-05-1960)
O S. Giuseppe, Custode di Gesù, Sposo castissimo di Maria, che hai trascorso la vita nell’adempimento perfetto del dovere, sostentando col lavoro delle mani la Sacra Famiglia di Nazareth, proteggi propizio coloro che, fidenti, a Te si rivolgono. Tu conosci le loro aspirazioni, le loro angustie, le loro speranze: ed essi a Te ricorrono, perché sanno di trovare in Te chi li capisce e protegge. Anche Tu hai sperimentato la prova, la fatica, la stanchezza: ma, pure in mezzo alle preoccupazioni della vita materiale il tuo animo ricolmo della più profonda pace, esultò di gioia inenarrabile per l’intimità col Figlio di Dio, a Te affidato, e con Maria, sua dolcissima Madre. Fa che anche i tuoi protetti comprendano di non essere soli nel loro lavoro, ma sappiano scoprire Gesù accanto a sé, accoglierlo con la grazia, custodirlo fedelmente come Tu hai fatto. E ottieni che in ogni famiglia, in ogni officina, in ogni laboratorio, ovunque un cristiano lavora, tutto sia santificato nella carità, nella pazienza, nella giustizia, nella ricerca del ben fare, affinché abbondanti discendano i doni della celeste predilezione.
home2

My little poetry di Crescenza Caradonna

RESPIRO L' ANIMA



http://wp.me/p28N8b-RY


sabato 5 gennaio 2013

5 Gennaio prima dell'Epifania

5 Gennaio


Sap 7, 26-27

La Sapienza è un riflesso della luce perenne, uno
specchio senza macchia dell'attività di Dio e un'im-

magine della sua bontà. Sebbene unica, essa può
tutto; pur rimanendo in se stessa, tutto rinnova e
atttraversa le età, entrando nelle anime sante, forma
amici di Dio e profeti.


Ez. 20, 41-42a

Io vi accetterò come soave profumo, quando vi avrò
liberati dai popoli e vi avrò radunati dai paesi nei
quali foste dispersi: mi mostrerò santo in voi agli
occhi delle genti. Allora voi saprete che io sono il
Signore.



1 Gv ,20

Sappiamo che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato
l'intelligenza per conoscere il vero Dio. E noi siamo
nel vero Dio e nel Figlio suo Gesù Cristo: egli è il
vero Dio e la vita eterna.





  Prima dell'Epifania


La nostra redenzione è incominciata con la nascita
del Figlio di Dio.
Adesso occorre che prosegua, sotto la stessa guida di Gesù.
Il termine cui aspiriamo è la " gloria eterna ": allora saremo,
in Cristo risorto completamente redenti.



1  LETTURA
1 Gv 3, 11-21

Si deve amare, e non a parole, il proprio fratello, imitan-
do Cristo che ha dato la sua vita per noi, e non Caino:
Così possediamo la vita, cioè dimora in noi l'amore di
Dio: un amore che ci ha preceduto, poiché << Dio
è più grande del nostro cuore >>.



Vangelo
Gv, 43-51

Con Gesù il cielo si è aperto da lui la comunione
tra il cielo e la terra, come nella visione della scala
di Giacobbe. Ma non è sufficiente per restare dinanzi
a Cristo, bisogna seguirlo e diventare discepoli.
Egli ripete a ogni età e stagione: << Seguitemi!>>.